Pianeta: definizione

DEFINITION

Il pianeta è un corpo celeste che orbita attorno a una stella. Esistono diverse definizioni di pianeta, a seconda delle dimensioni della stella e del suo modo di formazione. Secondo la definizione più ampia, qualsiasi oggetto celeste abbastanza massiccio da essere sferico e abbastanza pulito da orbitare attorno a una stella è un pianeta.

Quello che è considerato un pianeta secondo la definizione della NASA

Il pianeta in cui abitiamo si chiama Terra. È il terzo pianeta del sistema solare, situato a circa 150 milioni di chilometri dal Sole. La Terra è un pianeta roccioso, con un'atmosfera composta principalmente da azoto e ossigeno. Lì la vita è stata possibile grazie alla comparsa dell'acqua, circa 4,6 miliardi di anni fa.

Ma quello che consideriamo un pianeta secondo la definizione della NASA è molto diverso da quello che vediamo nel sistema solare. In effetti, la NASA considera un pianeta un corpo celeste in orbita attorno al Sole, dotato di massa sufficiente affinché la sua gravità lo mantenga in una forma quasi sferica e che abbia eliminato la maggior parte della materia circostante dal proprio campo gravitazionale.

Secondo questa definizione i pianeti del sistema solare sono quindi otto e cioè: Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno. Tuttavia, nel 2006, il pianeta Plutone è stato declassificato dalla NASA perché non soddisfaceva più i criteri per la definizione di pianeta. Plutone, infatti, è molto più piccolo degli altri pianeti del sistema solare e la sua orbita è molto ellittica, il che significa che a volte passa più vicino al Sole di Nettuno.

Ma la definizione di pianeta non si ferma qui. Esistono infatti diverse scale che permettono di classificare i pianeti. La più conosciuta è la scala Jovic, creata nel 1992, che classifica i pianeti in base alla loro dimensione. Secondo questa scala, ci sono cinque categorie di pianeti: nane brune, super-Terre, pianeti giganti gassosi, pianeti rocciosi e pianeti nani.

La prima categoria, le nane brune, comprende corpi celesti la cui massa è inferiore al limite per la definizione di pianeta, che è di circa 13 masse terrestri. Le nane brune sono quindi corpi celesti che orbitano attorno al Sole, ma che non hanno massa sufficiente per essere considerati pianeti.

La seconda categoria, le super-Terre, comprende pianeti la cui massa è compresa tra il limite della definizione di pianeta e circa 10 volte la massa della Terra. Le Super-Terre sono quindi pianeti più massicci della Terra, ma meno massicci dei pianeti giganti.

La terza categoria, i pianeti giganti gassosi, comprende pianeti con masse superiori a 10 volte la massa della Terra. I pianeti giganti gassosi sono quindi pianeti molto massicci, composti principalmente da gas.

La quarta categoria, i pianeti rocciosi, comprende pianeti la cui massa è inferiore al limite della definizione di pianeta, ma maggiore del limite della definizione di nana bruna. I pianeti rocciosi sono quindi pianeti più massicci delle nane brune, ma meno massicci delle super-Terre.

L'ultima categoria, i pianeti nani, comprende i pianeti la cui massa è inferiore al limite della definizione di nana bruna. I pianeti nani sono quindi pianeti di massa molto ridotta, composti principalmente da roccia.

In sintesi, il pianeta in cui abitiamo, la Terra, è un pianeta roccioso nella categoria della super-Terra, secondo la definizione della NASA. Si trova a circa 150 milioni di chilometri dal Sole e fa parte del sistema solare, che comprende altri otto pianeti.

Quello che consideriamo un pianeta secondo la definizione dell'Unione Astronomica Internazionale

L'Unione Astronomica Internazionale (IAU) è l'organizzazione che definisce ufficialmente cos'è un pianeta. Secondo la IAU, un pianeta è “un corpo celeste in orbita attorno al Sole, sufficientemente massiccio perché il suo campo gravitazionale lo mantenga in una forma sferica, e sufficientemente distante da altri oggetti nel Sistema Solare perché la sua integrità sia preservata dalla sua stessa gravità”. “. Questa definizione esclude quindi la Luna, perché orbita attorno alla Terra, non al Sole. Allo stesso modo, esclude gli asteroidi, perché non sono abbastanza massicci da avere una forma sferica.

Tuttavia, questa definizione ha suscitato molte polemiche, perché esclude anche Plutone, che per molti anni è stato considerato un pianeta. Nel 2006, la IAU ha quindi deciso di modificare la propria definizione e di introdurre la nuova categoria dei “pianeti nani”, per includere Plutone. Secondo la nuova definizione IAU, un pianeta nano è “un corpo celeste in orbita attorno al Sole, abbastanza massiccio perché il suo campo gravitazionale lo mantenga in una forma sferica, ma non abbastanza massiccio da bruciare l'idrogeno come una stella”. Questa definizione include quindi Plutone, ma esclude anche gli asteroidi.

Accanto alla IAU esiste un'altra scala, chiamata scala Klass, che classifica gli oggetti del Sistema Solare in diverse categorie. Secondo questa scala, un pianeta è “un oggetto massiccio in orbita attorno al Sole, abbastanza massiccio da essere sferico grazie al suo campo gravitazionale, ma non abbastanza massiccio da bruciare idrogeno come una stella”. Questa definizione include quindi Plutone, ma esclude anche gli asteroidi. È quindi molto simile alla nuova definizione IAU.

In sintesi, ciò che conta come pianeta secondo la definizione IAU dipende molto dalla massa dell’oggetto in questione. Se l'oggetto è sufficientemente massiccio viene considerato un pianeta, se invece è troppo piccolo viene considerato un asteroide.

Ciò che consideriamo un pianeta secondo la definizione di diversi ricercatori

Secondo la maggior parte dei ricercatori, un pianeta è un corpo celeste massiccio abbastanza grande da essere tenuto insieme dalla sua gravità, sia sotto forma di sfera che di ellissoide. Da questa definizione sono quindi esclusi gli asteroidi e le comete, anche se alcuni ricercatori considerano le comete dei pianeti nani.

Altri ricercatori, invece, ritengono che anche gli asteroidi e le comete possano essere considerati pianeti, perché anch’essi sono massicci e abbastanza grandi da essere tenuti insieme dalla loro gravità. Questa definizione comprende quindi anche gli asteroidi e le comete.

Alcuni ricercatori vanno anche oltre e ritengono che qualsiasi oggetto celeste che sia massiccio e abbastanza grande da essere tenuto insieme dalla sua gravità sia un pianeta, qualunque sia la sua forma. Questa definizione comprende quindi anche le stelle e le galassie.

In sintesi, quello che consideriamo un pianeta secondo la definizione di diversi ricercatori è piuttosto variabile. Per alcuni, un pianeta è semplicemente un enorme corpo celeste abbastanza grande da essere tenuto insieme dalla sua gravità, sotto forma di una sfera o di un ellissoide. Per altri, un pianeta può essere qualsiasi oggetto celeste che sia massiccio e abbastanza grande da essere tenuto insieme dalla sua gravità, indipendentemente dalla sua forma.

Ciò che consideriamo un pianeta dipende quindi dalla definizione che adottiamo. Secondo la NASA, qualsiasi oggetto celeste in orbita attorno al Sole che sia abbastanza massiccio da conferire alla sua gravità una forma quasi sferica è considerato un pianeta. Secondo l'Unione Astronomica Internazionale, un pianeta è un corpo celeste la cui massa, composizione e storia sono sufficientemente diverse da quelle di altri corpi celesti da poter essere considerato un oggetto distinto. Secondo diversi ricercatori, un pianeta è un oggetto massiccio in orbita attorno a una stella che ha abbastanza gravità da rendere la sua forma quasi sferica, ma non ha abbastanza gravità per eliminare altri corpi celesti dalla sua orbita.